Reading Challenge Russa 2016: obiettivo raggiunto

parla-della-russiaAll’inizio del 2016 sul blog ParladellaRussia abbiamo pubblicato la Reading Challenge per il 2016. 28 categorie, alcune più semplici, altre più difficili, altre da cercare con il lanternino. Ci sono libri che sicuramente non avrei letto se non pungolata dai miei amici russi e che si sono rivelati delle vere sorprese e libri che ho letto e poi, voilà, si incasellavano perfettamente nella categoria della Reading Challenge. E quindi, libro dopo libro, sono arrivata alla fine.

Ecco qui i 28 titoli di libri, uno per categoria:

  • Eugenio Onegin, Alexander Puskin #classicoimpossibile. Per questo devo ringraziare Tatiana Larina, se non fosse stato per lei non ci avrei mai provato. Qui la sua rece!
  • Rosso nella notte bianca, Stefano Valenti #librocircolare. Ambientato nella mia Valtellina, un libro di vendette e odi e strascichi della seconda guerra mondiale
  • La logica del mammifero, Paolo Pizzato #esordienteitaliano. Ne ho scritto qui
  •  Milano 1946, delitto a città studi, Fulvio Capezzuoli #libroqui. Ne ho scritto qui
  • La donna in bianco, Wilkie Collins #libroabbandonato. Una volta entrata nel mood giusto, sono riuscita a finirlo. Feuilletton ottocentesco, per chi ama il genere.
  • Ma gli androidi sognano pecore elettriche?,  P.K. Dick #libromyear.  Ma perché ho aspettato tanto tempo per leggerlo. Grandioso, bellissima scoperta fatta grazie alla Reading challenge
  • Harry Potter  e la maledizione dell’Erede, J.K. Rowling #libromybirthday. Vanno bene tutti i libri di Harry Potter, tanto la scuola di Howgarts inizia sempre nel giorno del mio compleanno.
  • Mansfield Park, Jane Austen #classico1816. Pubblicato nel 1814, finora è il libro della Austen che ho amato meno (li ho letti quasi tutti). Odiosa la protagonista gattamorta Fanny Price.
  • Michele Strogoff, Jules Verne #libroTransiberiano. Ma ve lo ricordate lo sceneggiato con l’accecamento del protagonista. Io me ne ero innamorata per cui ho deciso di leggere il libro. Ne ho scritto qui
  • La strada stretta verso il profondo nord, Richard Flanagan #librOceanico. Una delle scoperte più belle del 2016. Un libro tosto e crudo. Qui la rece della cugina Geno.
  • Le nuvole, Aristofane #classicigrecilatini. Vabbè, fatto senza troppo entusiasmo
  • Un solo Paradiso, Giorgio Fontana #libronew2016. Fontana scrive sempre bene, ma l’ho preferito nell’altro suo libro, che non a caso è stato il mio libro dell’anno 2014, Morte di un uomo felice.
  • Il lettore allo specchio, A.B. Yehoshua #bastacoltsundoku. Solo per veri amanti dell’autore, una lunga intervista a Yehoshua che spazia su tutta la sua opera.
  •  Agatha’s First Case, M.C. Beaton #inlinguaoriginale. Facile è facile, breve è breve, caruccio è caruccio
  • La casa per bambini speciali di Miss Peregrine, Ransom Rigg #librodafilm. Ora al cinema, tra fantascienza e fantasy, adatto e grandi e piccini.
  • Mio fratello rincorre i dinosauri, Giacomo Mazzariol #autorenonscrittore. Giacomo è ancora uno studente, in questa storia parla del fratello Giovanni. Qui la rece di Agata che mi ha spinto a leggerlo.
  • Trilogia della pianura, Kent Haruf #misparounatrilogia. I miei libri dell’anno. Ne abbiamo scritto qui
  • La giornata di un opricknik, Vladimir Sorokin #librorusso. Regalo della Principessa Tatiana Larina molto apprezzato. Ne ho scritto qui
  • Ruggine, Anna Maria Pignatelli #libro. Veramente un bel libro. superconsigliato.
  • Musica Rock da Vittula, Mikael Niemi #viaggialibro: Ne ho scritto qui
  • Wolf Hall, H. Mantel #libroManBooker Libro dell’anno 2015 di ZaideNoll, ho seguito il suo consiglio e non me ne sono pentita
  • George, Alex Gino #libroyoungadult. Si fa leggere, storia di una ragazza che si sente un ragazzo.
  • Morbide guance, Natzuo Kirino #libroinJapan. Grossa delusione dalla Kirino della quale avevvo amato le 4 casalinghe di Tockio. Ho scoperto che nell’Hokkaido c’è un Giappone freddo e selvaggio.  
  • Florence Gordon, Brian Morton #librocopertina. Ne ho scritto qui
  • Il mondo fino a 7, Holli Goldberg Sloan #bimbolibro. Per ragazzi di 10/11 anni, un libro per sognare anche quando la vita è difficile.
  • Nevermind, Tuono Pettinato #graphicnovel.  Dedicato al leader dei Nirvana e al suo amico immaginario
  •  Tutti i nomi, José Saramago #libroautoreamato. Saramago è Saramago
  •  La fabbrica delle stelle, Gaetano Savatteri #librobrutto. Inutile concentrato di frasi fatte, trama gialla inesistente. Boh
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6 commenti

  1. Il libro circolare è :”Un libro che inizia e finisce nello stesso punto, fisico o temporale”.
    La nuova Reading challenge la pubblichiamo domani. A me, a parte qualche categoria, è successo di leggere i libri che volevo e poi riuscire a incasellarli in una delle categorie della challenge.

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  2. Anche per me Onegin è stata una scoperta, la scena dell’accecamento di Michele Strogoff non me la potrò scordare finché avrò vita e P. K. Dick lo amo perdutamente. Sto impiccata sul 28° libro che non credo riuscirò a finire entro stasera, comunque fare la RC è stato molto divertente 🙂

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