Nove modi per insegnare ai ragazzi a odiare la lettura: Gianni Rodari

Nove modi per insegnare ai ragazzi a odiare la lettura

  1. Presentare il libro come una alternativa alla TV
  2. Presentare il libro come alternativo al fumetto
  3. Dire ai bambini di oggi che i bambini di una volta leggevano di più
  4. Ritenere che i bambini abbiano troppe distrazioni
  5. Dar la colpa ai bambini se non amano la lettura
  6. Trasformare il libro in uno strumento di tortura
  7. Rifiutarsi di leggere al bambino
  8. Non offrire una scelta sufficiente
  9.  Ordinare di leggere

G.Rodari

Letture in corso
Letture in corso

Ho sperato di trasmettera la passione per la lettura ai miei figli. Ci sono stati momenti in cui, nonostante avessi letto loro ad alta voce da quando erano piccolissimi, nonostante la varietà della scelte e delle proposte, ho creduto di aver fallito.

Fino a quando mio figlio a nove anni, si è innamorato di un libro. Ne ha divorato le pagine, raccontandomi poi tutto il contenuto, restando alzato fino a tardi per finirlo. E’ passato un anno e da allora c’è sempre un libro sul suo comodino; la sua grande avventura nel mondo dei libri sembra iniziata davvero.

Per il piccolo otto anni, l’amore per la lettura è stato più viscerale, più immediato. Già alla materna non ammetteva di andare a letto senza che io gli leggessi almeno un paio di pagine del libro di turno. Ora in seconda elementare potremmo definirlo un lettore forte, frequenta la biblioteca scolastica più volte alla settimana e si cimenta in letture abbastanza complesse per la sua età.

Non so quale sia il metodo, io non ne ho uno. Ogni bambino ha il suo segreto, ogni bambino ha i suoi tempi, ogni bambino incontra il libro giusto a età differenti.
Lo diceva anche Gianni Rodari

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13 commenti

  1. Che bello questo post! Leggere è un’avventura ed ognuno di noi ha i suoi tempi, io sono sempre stata una grande lettrice, mio fratello pur essendo maggiore lo è diventato col tempo ma il segreto è davvero fare l’incontro giusto al momento giusto e sapere che il libro è un amico e non un impegno da ottemperare. Rodari docet.

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    • Io mica ti voglio convincere. Anzi se non vuoi tanto meglio: “mettere al mondo un nuovo essere umano incrementa il surriscaldamento terrestre, l’uccisione di animali, il traffico e la disoccupazione. Tutto cio’ in maniera esponenziale dato che molto probabilmente questa persona si riprodurrà a sua volta” Citazione dell’autore di OBBroBBrio 🙂

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  2. Un consiglio che mi sento di dare e’ di non aver paura a proporre letture apparentemente non adatte ai bambini. Ho letto una versione mezza a fumetti dei Promessi Sposi, datami da mia moglie che l’aveva trovata su Famiglia Cristiana, e che i figli trovavano divertente… io di piu’ perche’ per Emanuele Agnese, per esempio, era diventata Lasagna, e cosi’ via. A scuola se lo ricordavano e l’hanno tutto sommato apprezzato. Poi una versione della Divina Commedia, il solo verso “cinque volte racceso a tante casso” (giuro!) li faceva ascoltare tutta la storia del canto. Infine, veramente bellissime, le favole di LB Alberti e Leonardo. Avevano il diritto di sceglierne tre a testa per sera, a volte succedeva un parapiglia, io mi godevo la faccia del piccolino, poco piu’ di tre anni, cucciolone, che mi chiedeva tutto soddisfatto Crudelta’, col basilisco, o l’icneumone, parola che a quel punto per loro era molto naturale…In effetti poi uno e’ diventato grande lettore, l’altro no, ma quelle letture sono rimaste a tutti e tre.

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  3. 🙂 il Nano, a 10, legge sempre un libro da solo e uno con me (a parte con l’estate, quando sta dai nonni e allora legge meno e per conto suo), perché è ancora troppo bello quel momento tutto nostro la sera, in cui io leggo a voce alta e poi facciamo quelli che lui chiama “discorsi seri”. Lui per esempio si è appassionato alla storia della mafia, da quando ha visto i Cento Passi, su Peppino Impastato. Per questo cerco di trovargli libri per ragazzi che trattino un po’ l’argomento. E poi le Cipolline. Quante volte si è riletto quella serie!

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    • Stessa età e stessi gusti calcistici. Le Cipolline impazzano anche a casa nostra, anche per il piccolo di otto anni.
      Io ormai non leggo per loro se non raramente, ci mettiamo tutti e 3 nel lettone, ognuno con il proprio libro in mano e leggiamo. Oppure a volte vogliono sapere di che cosa parla il libro che sto leggendo e allora devo “raccontare”.

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  4. hai ragione, ogni bambino ha i suoi tempi …
    L’importante è seminare l’amore per i libri quando sono piccoli, fargli provare l’emozione di viaggiare sulle ali della fantasia. Arriveranno momenti in cui li accantoneranno (è successo anche a me!), ma poi ci sarà sempre quel libro capace di risvegliare ciò che sembra dormire sotto alla cenere

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