Penelope Lively: E’ iniziata così

E' iniziato così
E’ iniziata così

Ci sono alcuni libri in cui senti aria di casa. Quei libri intimi e accoglienti i cui personaggi, pur nella loro diversità, ti sembrano familiari, vicini. Potrebbero essere parte della tua famiglia, i tuoi dirimpettai, i tuoi amici di una vita.

Charlotte è un’anziana insegnante di letteratura inglese in pensione. Ama i libri profondamente ed è riuscita a trasmettere questo suo amore a molti dei suoi studenti. Ora insegna inglese agli stranieri fino a quando una mattina, a seguito di uno scippo, cade e si rompe un’anca.

E’ un piccolo incidente, niente di serio. Ma questo fatto casuale (potrebbe accadere o è accaduto a molti di noi) innesca una serie di fatalità, coincidenze, errori e sorprese che si riverbereranno sulla vita di sette persone, ognuna delle quali è legata a un’altra.

Il libro è davvero ben scritto, mi piace quel tono intimo e colloquiale che la Liveley sa usare, quella capacità di descrivere i personaggi senza scendere in inutili dettagli ma andando a fondo sulla psicologia, sui tic, sulle manie. Insistendo su quelle cose che fanno di ognuno di noi un essere a tutto tondo.

L’ottentenne Charlotte pur nella sua puntigliosità mi sta simpatica, la sento empaticamente vicina nella sua passione per la letteratura e nella sua indipendenza, nella sua paura di pesare sulle spalle della figlia che la accudisce mentre ha la gamba ingessata. Mi ritrovo nella sua voglia di conoscere l’ermetico genero che poi tanto male non è o nella sua curiosità verso l’allievo dell’Europa orientale che decide di aiutare a entrare nello spirito inglese, al quale insegna espressioni e frasi idiomatiche, al quale proprone libri per bambini per imparare e divertirsi al tempo stesso. Mi ci sono rivista, nonostante la differenza d’età fra noi.

I personaggi della Liveley non hanno niente di insolito, quello che succede a loro potrebbe succedere a noi. Un incidente domestico, un problema con il mutuo, un’amante scoperta con un sms o una conferenza andata male, un’insoddisfazione verso il proprio lavoro o una piccola gioia inaspettata. C’è la vita dentro i suoi libri. Una vita che assomiglia alla mia.

Il libro: E’ iniziata così
L’autrice: Penelope Liveley
Il bacino d’utenza: gli amanti dei romanzi inglesi in cui i discorsi e le parole hanno più importanza della trama stessa. Non è un libro che prendi in mano e non riesci ad abbandonare fino a quando non scopri come va a finire. E’ un libro tranquillo e delicato con personaggi ai quali ti affezioni. Lettura piacevole.

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