E-book reader: consigli per gli acquisti

Il mio fescionissimo reader

Su suggerimento di Polimena, che mi aveva chiesto qualche dettaglio sulla vasta scelta di reader sul mercato, provo a scrivere un post per spiegare un pochino come funzionano e le differenze tra i vari modelli.

Su tutti i modelli si possono caricare liberamente contenuti non protetti, senza limitazioni, dal PC collegandosi con un cavetto USB, o anche da WiFi o sul 3G se il lettore li supporta.

Per una serie di motivi, tra cui un ignobile cartello anti-consumatore degli editori italiani, non è possibile acquistare ebook dall’Italia su siti stranieri; la limitazione vale per Amazon e per tutti gli altri siti. Questo è un grave svantaggio, perché quasi sempre i libri in lingua originale costano meno sui siti britannici.

I display sono il cuore del reader: quasiasi modello compriate, non rimanete a lungo senza una custodia protettiva anti urto. Io ne ho rotti due, entrambi per non essermi dotata tempestivamente di una nuova custodia! Per fortuna i miei colleghi e amici me ne hanno regalato un terzo, con custodia sincrona: che gioia che mi danno questi amici di qualità.

Kindle o non Kindle

Il Kindle è il reader di Amazon; ha lo svantaggio di permettere l’acquisto dei libri solo da Amazon stessa. In genere, però, su Amazon c’è vasta scelta e i prezzi sono concorrenziali.

Tutti gli altri reader (ad esempio quello che ho io, il Sony PSR-T1) supportano Adobe DRM come tecnologia di protezione dei diritti di autore, utilizzata da tutti gli altri siti dove comprare ebook. Il mio, in particolare, supporta anche gli MP3, ha un ingresso per le cuffie, e ha anche uno slot per una Memory Card.

In genere, i file protetti da Adobe DRM hanno formato ePub; tutti i lettori comunque gestiscono correttamente file nei formati tradizionali, come ePub non protetti, doc, pdf, txt.

Su entrambi, comunque, potrete caricare contenuti non protetti.

Dimensioni

Come si sente dire spesso in tutti gli ambiti, le dimensioni non contano. Io ho avuto un 5 pollici e un 6 pollici. Entrambi comodi, anche perché le dimensioni dei caratteri visualizzati si possono modificare a piacere. È poi il reader stesso che si preoccupa di creare una sequenza di pagine, così potrete continuare a sfogliare, come se il libro elettronico fosse stato stampato proprio nel formato che piace a voi!

Dizionari

Per chi si vuole cimentare nella lettura in lingua originale, su tutti i reader che conosco esistono dei dizionari precaricati. Potete scegliere uno da usare di default, che si aprirà quando selezionate la parola che vi interessa.

Sul PSR-T1 esistono 12 dizionari precaricati di inglese, per le più diffuse lingue europee, e due dizionari in lingua, americano e inglese. Io ho quello inglese configurato di default, ma di volta in volta posso aprire quello che mi interessa.

Schermo

Tutti gli schermi per reader sono basati sulla tecnologia eInk, che permette la visualizzazione di contenuti elettronici in tutto e per tutto identica ad una pagina di carta. Proprio per questo, gli schermi non sono mai retroilluminati, e quindi non stancano gli occhi anche dopo una lettura prolungata (non so come facciano le persone che sostengono di leggere ebook su iPad: secondo me non hanno mai provato un dispositivo che nasce esplicitamente per leggere).

Io spesso passo il weekend a leggere, anche quattro o cinque ore consecutive, senza alcun fastidio derivato dal formato elettronico; però quando fa buio devo accendere la luce!

Estremismi

Esiste in rete una vasta comunità che condivide l’interesse per i libri elettronici. Se siete pirati del web, potrete trovare contenuti d’autore sbloccati, testi tecnici, romanzi, semplici libri (legittimamente) gratuiti.

La normativa è cambiata spesso negli ultimi anni; in ogni caso tutti i testi pubblicati da più di 70 anni  non sono più protetti dal copyright, anche se per i testi tradotti ci sono anche da considerare i diritti dei traduttori. In rete esistono repository di libri gratuiti in lingua originale, come il progetto Gutenberg.

Quelle in italiano comprendono la liberatoria dei traduttori; il mio preferito è il progetto Manuzio, sostenuto dall’associazione Liber liber (e con un nome così come si fa a non amarli?). Voglio sottolineare, a loro gloria, che la qualità delle traduzioni è ottima: io ci ho studiato il Sogno di Shakespeare, e la traduzione è innovativa, deliziosamente poetica e molto più logica delle interpretazioni tradizionali.

Se amate i libri, anzi, siccome amate i libri, spesso sarete molto seccati dalla qualità della visualizzazione dei contenuti gratuiti, non solo quelli piratati: per questo io in genere preferisco i libri acquistati a quelli gratuiti. Ma non bisogna mai rassegnarsi! Esistono dei software, ad esempio Calibre, che permettono di sistemare un po’ il formato dei pdf gratuiti e trasformarli in altri formati, cambiare le copertine e altri giochetti.

Recensione (ebbene sì!)

Sono sempre stata una accanita lettrice, e il reader non ha cambiato nulla, ha solo ampliato le mie possibilità. Ancora compro testardamente libri di carta quando ne ho voglia, cioè ogni volta che capito davanti ad una libreria. Quanto poi al consumo, sono selvaggia e disordinata: in alcuni periodi leggo entrambe le cose, in altri mi stanco di uno dei formati e divento monogama. Ma la monogamia, si sa, è contro natura; è quindi solo questione di tempo e ricado in qualche tentazione.

L’unica cosa che davvero non sopporto è l’embargo sugli ebook acquistabili da siti esteri: la mia libreria online preferita, Waterstones, prima mi permetteva di acquistare ebook liberamente. Da un anno e mezzo, invece, il sito capisce dal mio indirizzo internet che non sono in UK, e mi impedisce di acquistare. La amara ironia è che potrei comprare vagonate di libri cartacei senza nessun problema.

Io, che sono insofferente all’autorità, invio la mia lista dei desideri milionaria a tutti gli amici residenti in UK, e quando non li convinco a regalare li compenso con bonifico: una volta acquistati, i libri possono essere scaricati anche dall’Antartide!

E come direbbe un Brit, join the club, enjoy!

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30 commenti

  1. Per supporto (anche psicologico) personalizzato, contattatemi pure!

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    1. Ecco, l’articolo giunge a “fagiuolo”: Waterstones venderà i kindle

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  2. Io uso un iPad e dato ch leggo molto, spesso di notte, beneficio del vantaggio di non dover accendere la luce disturbando chi dorme, mi limito a ridurre la luminosità dello schermo, nel caso. Il vantaggio dell’ipad secondo me è nel fatto che si tratta ANCHE di un reader e sostituisce in tutto e per tutto il computer portatile. Ps. Non è un’apologia, porto solo la mia esperienza.

    A proposito di acquisti, ho sentito parlare di circuiti bibliotecari iscrivendosi ai quali dovrebbe essere presto possibile scaricare ebook per un tempo limitato. Un’opportunità di prestito on line che sto attendendo con ansia. Grazie, Vivi

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    1. Ciao Vivi, è questo il bello, per noi tutti i modi sono buoni per poter leggere nelle condizioni più disagiate, e ognuna la soluzione su misura per le proprie esigenze.
      Ad esempio, io non mi trovo bene a leggere sul mio iPad: rispetto al reader lo trovo troppo pesante, e mi stanco ad usarlo a lungo. Poi confesso che ho estorto in regalo una bellissima lucina da libro, hai presente? Quanto godo ad accenderla in autobus, in treno o in aereo: eh, la vanità…

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      1. Anche io trovo che l’ipad sia un po’ pesante ma nessuno mi ha regalato una lucina trendy, la mia è un disastro e non va mai nella direzione giusta. Ma lo sai che ti fanno un sacco di bei regalini? Mi sa che hai delle abilità che mi mancano…

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      2. Ho degli amici molto ricettivi: quando viene il momento, faccio in modo che sappiano sempre cosa regalarmi 😉

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  3. Mariarosa · · Rispondi

    Ciao, una precisazione, io ho il Kindle, ma posso acquistare i libri ovunque.
    Grande invenzione gli ebook!
    Buone letture!

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    1. Come fai, Mariarosa? Insegnami!

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  4. Per il mio copleanno ho già chiesto il Kindle e non vedo l’ora di averlo tra le mani! E io che pensavo di essere una fedelissima al libro cartaceo… mi sono convinta quando ho visto i prezzi degli ebook, specialmente dei classici che tra l’altro sono per la maggior parte gratuiti. Ho pensato di affiancare la lettura digitale a quella tradizionale per rispamiare un bel po’ di soldini e anche per leggere un po’ ovunque. L’idea di avere una biblioteca nella borsa al modico peso di 250 grammi mi alletta molto!

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  5. Grazie grazissimo, ottimi suggermenti. Aspetto da tempo un ebook reader in regalo dal maritino, stasera gli metterò sotto il naso il tuo esauriente post…chissà che non si decida. Viva la lettura ovunque e comunque!!!

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  6. Noooooooooooo!
    Polimena chiede ciò????
    Non riesco a crederci, stasera vado a letto affranta … è caduto un mito!!!

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    1. Perché Monica? A me non importa il vettore ma il contenuto. Certo, l’odore di certi libri e lo spessore delle pagine è indimenticabile. Ma come dice cuginageno, usare un ebook reader non vuol dire non usare più i libri cartacei. Da alcuni anni mi sto staccando fisicamente dal libro. Ho le casa piena di libri in terza e quarta fila. Quando cerco un libro per prestarlo o rileggerlo non lo trovo mai, è come se fosse scomparso… a cosa mi serve tutto ciò?
      Dicorso a parte merita la letteratura per bambini o i libri d’arte, settori dove il tatto e la vista sono ancora importantissimi.

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  7. Convinta convintissima, sempre più convinta. Mi compro anche la copertina con la lucina come questa qui http://www.shopdutyfree.eu/it/categoria-accessori-computer/55-product-sony-cover-4905524774535.html. Ovviamente ROSSA!

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  8. Sono passata da poco dalla carta al KIndle e sono felice!!! Leggo ovunque e molto più di prima e i libri costano molto meno!!! Bello il blog!!! Complimenti!

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    1. Ciao Elena, grazie per i complimenti…per quanto riguarda l’ebook reader sono d’accordo con te. Si legge ovunque, comodamente e i libri costano meno. Però ieri sera i miei figli mi hanno presa in contropiede: “Preferisci il libro normale o l’ebook reader?”. Ho dovuto ammettere che il profumo, il tatto, la copertina, il colore delle pagine mi fanno sempre propendere, una volta seduta comodamente sul divano a casa mia, per il libro cartaceo.
      Per quanto riguarda invece comodità, peso, volume occupato sugli scaffali strapieni e PREZZO: viva il formato digitale!

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      1. Il profumo purtroppo non si sente, ma potendo scrivere nelle pagine e fare note…..qualche punto in più per l’e-reader! 🙂

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  9. Aiuto, ho un e-reader Sony, che di suo sarebbe una meraviglia, se non fosse per il maledetto DRM. Un libro (La montagna incantata), che appena caricato si vedeva regolarmente, dopo un po’ è semplicemente SPARITO. Per un altro (Middlesex), anche lui regolarmente sfogliato all’atto dell’acquisto, quando tento di aprirlo compare una finestra: Error! Libro protetto. O qualcosa del genere. Qualcuno può aiutarmi?

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    1. Sono sempre più disperata. Il messaggio di ERROR libro protetto compare su TUTTI i libri scaricati con DRM… E’ vero che sono della generazione dei tardivi digitali e che più che a internet mi collego a interdet, ma mi sembra davvero tutto troppo complicato e astruso. E soprattutto siccome DRM non dipende dal negozio dove hai comprato l’e-reader (ho scartato Kindle perché si recupera solo in internet…) il ppovero lettore tradito viene abbandonato a se stesso. Avete qualche buon consiglio da darmi (oltre che tornare alla carta)?

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      1. Ladies and gents, Maura e io sembra abbiamo risolto il suo problema col reader. L’ogoglio è malcelato, eh, però sono proprio contenta che adesso Maura possa legittimamente leggere i libri che ha scelto e acquistato. Oh yeah!

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  10. E’ stata dura, una serata techno hard (per me e il mio moroso) ma seguendo i consigli di Gen(i)o ce l’abbiamo fatta. Mille pagine di grazie.

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  11. roberto · · Rispondi

    Sono capitato qui per caso cercando di sapere se con Kindle potevo acquistare e leggere ebook anche non da Amazon. Non ho trovato risposta ma ho letto tutti i vostri messaggi e ora sono di incredibile buon umore.
    Leggervi è un piacere,siete spontanee e molto simpatiche.Grazie per questa mezz’ora.
    Buon fine settimana a tutte

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    1. Ciao Roberto,
      con Kindle puoi acquistare solo da Amazon, ma puoi caricarci e leggere tutti i libri che hai preso altrove, ma che non hanno protezione dei diritti d’autore.
      In teoria, se compri altrove e “sblocchi”, puoi leggere tutto sul Kindle; sull’argomento sblocco mi fermo qui, l’idea non mi piace troppo 🙂
      Hai messo di incredibile buon umore anche me con questo tuo commento, speriamo di rivederti ancora qui in giro!

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  12. claudio · · Rispondi

    date una mano ad un ignorante totale; voglio comprare un e-raeder, ma, più leggo commenti più vado in paranoia. quando penso di aver trovato il dispositivo giusto trovo subito dei commenti negativi, uffa. io voglio semplicemente un aggeggio che mi consenta di scaricare libri dove voglio e senza patemi d’animo su conversioni di formato, drm o altro.
    ma è così difficile?? aiutatemi per favore, grazie.

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    1. Claudio, dai retta tu a un’ignorante più totale di te. Dopo aver rischiato il suicidio causa Sony (sì, bello, rosso, ci si può sentire la musica ma tanto non son capace di caricarcela) non a causa sua ma per colpa del maledettissimo DRM, sono passata a Kindle Paperwhite 3G e sono finalmente felice. 3G significa che ti scarichi direttamente i libri nell’ereader senza dover dipendere da un computer (OVUNQUE, dalla spiaggia al métro) o da una rete Wifi; e magicamente ci pensa Amazon a far arrivare i libri che hai acquistato automaticamente oltre che sull’ereader anche sul tuo computer, iPad, iPhone e credo anche iPod senza che tu debba muovere un dito: basta solo che scarichi sul computer ecc in un nanosecondo la app Kindle (che va da sola dove deve), che il tutto sia registrato allo stesso indirizzo mail dell’ereader (io ho fatto fatica anche a capire che il famoso “id utente” altro non è che il tuo indirizzo mail) e che ti colleghi a internet (nel mio caso interdet) con il computer, l’iPhone ecc. Paperwhite, pur non essendo retroilluminato come i computer che dopo un po’ ti cavano gli occhi, si illumina (d’immenso) da solo. Lo puoi leggere anche al buio o sotto il sole più giaguaro, basta che regoli la luminosità bassa nel primo caso e alta nel secondo. Non ha tasti, è tutto touch screen (il mio Sony per far funzionare il touch screen devi prenderlo a randellate). Per uno che vuole leggere in pace e basta è l’ideale. DIFETTI: dipendi dal monopolio Amazon, ma il vantaggio è che tutti i libri che hai acquistato li trovi sempre tutti lì da Amazon, non nei veri “negozi virtuali” dove hai acquistato (Feltrinelli, Mondadori, Rizzoli…), pronti a essere riscaricati in ogni momento, così toccaferro se perdi l’ereader almeno i libri ci sono; non ci puoi sentire musica; non legge i libri in pdf, ma te li puoi far tradurre da Amazon mandandoli a un certo indirizzo mail o te li traduci tu tramite un programma che si chiama Calibre, che se riesco a farlo funzionare io vuol dire che è veramente a prova di tardivi digitali; si compra solo in Internet e in pochissimi punti vendita (A Milano l’ho acquistato da Hoepli). Scusa la logorrea, ma volevo spiegarti tutto quello che avrei voluto sapere sugli ereader prima di comperare un non Kindle, e pentirmene. Se hai bisogno di altri chiarimenti sono qui. Buona lettura, e magari raccontaci com’è andata a finire.

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      1. claudio · ·

        Grazie Maura,ti mando un grosso abbraccio virtuale.
        in effetti il Kindle PW era il mio più accreditato papabile; la mia preoccupazione è se posso scaricare libri dalla biblioteca del mio paese che, pare, li fornisca solo in formato e-pub. tu ci hai provato??
        sei stata gentile e fulminea, doti rare.

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  13. Ciao Claudio,
    io a differenza di Maura ho un sony e mi trovo bene. Compro i libri dove mi pare e dove mi conviene, li scarico sul mio pc e poi, attraverso un semplice programma che si chiama Calibre e si scarica gratuitamente in rete mi gestisco la mia biblioteca. Se i libri che fornisce la biblioteca del tuo paese sono in formato epub e sono protetti da DRM NON puoi leggerli sul Kindle. Se invece NON sono protetti dal DRM li puoi trasformare agilmente con il programma Calibre e poi caricarli sul Kindle.
    A quel punto però sei punto a capo perché ciò che piace molto a Maura e che sicuramente è un motivo per cui comprare Kindle è che non hai bisogno di cavi e cavetti e programmi (molto semplici da usare). Ma se poi per leggere i libri della tua biblioteca lo devi fare comunque scegliere un Kindle non ha poi tutti questi vantaggi!

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    1. Un abbraccio virtuale anche a te, Claudio. Sono d’accordissimo con Polimena, se i libri della biblioteca sono una pregiudiziale. Ma io nella mia prendo a prestito i libri cartacei…
      Ribadisco, per un’analfabeta digitale come me, l’unico modo semplice e senza problemi di leggere ebook è Kindle. Fra l’altro, solo su Amazon ho trovato i classici in francese completamente gratis; ci saranno anche in epub ma sono più difficili da trovare, e io non ci sono riuscita. Appunto.

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  14. Ciao Maura, Claudio e Polimena; avete tutti ragione, la comodità di Kindle o non Kindle dipende dall’utilizzo che se ne vuol fare, e dal grado di confidenza che si ha con la tecnologia. In ogni caso, ti consiglio di verificare se i libri della tua biblioteca sono protetti da DRM, perché potrebbero avere formato ePub, ma non essere protetti: in quel caso potresti convertirli con Calibre in un formato compatibile col Kindle, e leggerli comunque.
    Altra info: i libri protetti da DRM-non Kindle sono sbloccabili tramite un plug-in dello stesso Calibre. Vuol dire che potresti fare lo sblocco+conversione e leggerli su Kindle in ogni caso; non verresti meno all’etica, basta che li legga tu solo ed eviti di diffonderli.
    Per finire, lo stesso vale per i contenuti Amazon: possono essere sbloccati dal DRM Amazon, e convertiti e poi letti su qualsiasi dispositivo.
    Se ti senti fiducioso e voglioso di spingerti oltre il confine dello smanettamento, in fondo tutti i dispositivi sono equivalenti.
    Ah, un ultimo punto a favore del Kindle: mediamente costa meno di tutti gli altri, difficile combattere i giganti

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    1. … Ma l’imbranato medio, categoria di cui mi pregio far parte, non è assolutamente in grado di sproteggere i libri tramite Calibre (e non sa che cosa diavolo sia un plug-in). Ci ho provato e non ci sono riuscita…

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  15. claudio · · Rispondi

    Carissime tutte, l’imbranato medio è già una categoria sopra la mia, comunque voglio provarci. acquisterò l’attrezzo e, a costo di sderenarlo (probabile), grazie ai vostri preziosi consigli (oltre a una novena al santo protettore degli informatici) riuscirò nell’impresa.
    Grazie di cuore. vi terrò informate degli sviluppi

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