Biagio Goldstein Bolocan – Il lato oscuro della luna

Il lato oscuro della luna

Fresco di stampa mi capita fra le mani questo libro di Biagio Goldstein Bolocan. Ambientato nella Milano dei primi anni ’70, dopo la strage di Piazza Fontana e nel bel mezzo dei fatti di sangue che caratterizzavano quegli anni,  Il lato oscuro della luna è un giallo che ha come protagonista un ispettore: Ofelio Guerini. Origini romagnole e militanza comunista, mole possente e pigrizia innata, l’ispettore si troverà ad indagare sull’omicidio di un custode di un campo sportivo. Nell’appartamento della vittima il commissario Guerini si imbatterà in una vera e propria biblioteca sulla storia del comunismo. Ed il custode si rivelerà personaggio molto più complesso di quello che ci si sarebbe potuti aspettare.

La trama è interessante e l’ambientazione storica perfettamente ricostruita: date e attentati, personaggi storici, depistaggi e foto. L’attentato del 17 maggio 1973 alla questura di Milano, l’uccisione dell’agente Antonio Marino, Lotta continua ed Ordine nuovo, il PCI e Rumor. La formazione storica di Goldstein Bolocan si sente e si percepisce in toto.
Milano non fa da sfondo ma da protagonista nel romanzo, i luoghi e le vie sono descritti in modo precisissimo, un omaggio a Scerbanenco e un modo per situare azioni e personaggi in un tessuto urbano ancora molto riconoscibile .

Il difetto in quest’opera prima è forse nella prosa che, soprattutto nella prima parte ho trovato laboriosa, troppo piena di virgole e di incisi. Mi sembrava ogni volta di incespicare nelle frasi perdendo poi il senso della narrazione. Digressioni e avvolgimenti linguistici e qualche sfilacciatura nella trama non fanno perdere però la voglia di leggere questo romanzo fino in fondo e di immergersi in toto in un’epoca, neppure troppo lontana, in cui violenza, strategia del terrore e prese di posizioni radicali erano all’ordine del giorno.

Strage alla questura di Milano. 17 maggio 1973

Io ho dovuto farmi un ripasso storico di quell’epoca della quale molti fatti non conoscevo se non per rari accenni. Molto interessante il sito Reti invisibili che riassume eventi, personaggi e processi dei maggiori fatti criminali e stragi dell’epoca.

Segnalo, sempre su questi temi, l’interessante Archivio Storico dell’Unità che ha il pregio di catapultare ognuno di noi in un passato recente che pure sembra lontanissimo.

Il libro: Il lato oscuro della luna
L’autore: Biagio Goldstein Bolocan
Bacino d’utenza: per chi come me era piccolo in quegli anni e ricorda solo lo sgomento dei genitori di fronte a tanta violenza, per chi invece era presente e si ricorda il clima di sconcerto e timore. Per chi conosce Milano e la vuole rivedere nell’atomsfera degli anni di piombo, per chi ama i gialli alla Scerbanenco e certi film violenti degli anni ’70.

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6 commenti

  1. Un libro sul quale difficilmente sarei capitata ma che mi ispira moltissimo, anche perchè faccio parte di quei milanesi che erano davvero troppo piccoli per capire cosa stesse succedendo in quegli anni. Ricordo però molto bene gli aspetti intangibili della paura negli adulti. Bella segnalazione a tutto tondo!

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  2. Grazie per questa recensione. Di recente ero andata a rileggere un po’ di storia della strage, confesso stimolata dalla notizia dell’uscita del film, e dalla visione di una scena, che mostra i secondi prima dell’esplosione, e la normalità delle vittime inconsapevoli di ciò che stava per accadere.
    Inserito nell’elenco futuri acquisti!

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  3. No, quando vieni a Milano te lo regalo!

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  4. “ricorda solo lo sgomento dei genitori”: frase azzeccattissima per descrivere i primi anni della mia infanzia!
    Per me l’omicidio Moro è ancora una doccia calda prima di una cena tra amici: ogni volta che sento il suo nome non riesco a fare a meno di tornare con il pensiero all’espressione e la volontà di nascondere/proteggermi del mio papà …

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  5. […] E’ bello sapere che, nonostante la distanza e la diversa vita quotidiana, ogni tanto mi ritrovo per caso sugli stessi percorsi della mia cara amichetta Polimena. Mi riferisco in particolare al suo post “Biagio Goldstein Bolocan – Il lato oscuro della luna”. […]

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  6. […] Anni 70: Ofelio Guerini commissario di origini romagnole e militanza comunista, poco dopo la strage di Piazza Fontana, si imbatte nell’omicidio del custode di un campo sportivo.  Lotta continua ed Ordine nuovo, il PCI e Rumor, qui troverete tutto. Ottimo come ripasso di un periodo sanguinoso della storia italiana, qui una rece più approfondita. […]

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