Agra vita anarchica

Dopo anni di letture silenziose, mi decido finalmente a condividere (alla quasi chiusura, con il solito perfetto tempismo…. ).

E’ probabilmente il ritorno stabile nella terra natìa che mi ha spinto a conoscere qualcosa di più sullo spirito anarchico radicato nel profondo della mia natura “carrarina”. Così ho cominciato a leggere storie, drammaticamente incredibili nella loro attualità, di personaggi come Giuseppe Pinelli, di cui conoscevo pochissimo oltre al fatto che fosse sepolto nel cimitero degli anarchici a Carrara, dove su molte lapidi è scritto “non pregate su questa tomba” (tra altri il libro di Adriano Sofri “La notte che Pinelli”).

Incuriosita e affascinata, ho continuato le mie esplorazioni con questo libro di Pino Corrias sulla vita di Luciano Bianciardi, “giovane intellettuale di provincia”, uomo dal feroce spirito toscano e dalla risata forte ma sempre scontento e arrabbiato, circondato da amici ma solitario e solo, disciplinato lavoratore ma incapace di sottostare a orari e regole altrui, perennemente in contrasto con se stesso e con la vita che ha scelto di vivere (o ha dovuto?) a Milano, contrapposta a quella lasciata a Grosseto, dov’è nato, fino a quando “quel legame spezzato finirà per diventare definitivo rimpianto”.

Non solo una biografia, ma un quadro chiaro e scorrevole dell’Italia tra la fine degli anni Cinquanta e gli inizi dei Settanta, quando “le Maremme sono ancora il posto più bello e più pulito del mondo” e la provincia (“Grosseto, Kansas”) è una terra di lotte contadine e tragedie in miniera, mentre Milano “è un unico grande cantiere”, in pieno fermento intellettuale e consumistico: Giangiacomo Feltrinelli fonda la casa editrice, Brera è abitata da pittori, fotografi e poeti, le prime televisioni entrano nelle case degli italiani e le automobili cominciano a riempire le strade, mentre “i soldi ti corrono dietro, e poi ti scappano davanti”.

E ai margini le figure di Cassola, Calvino, Vittorini, Montanelli, Jannacci…

Per chiudere l’anno in bellezza, anche se in maniera davvero un po’ agra. Auguri!

Il libro:  Vita agra di un anarchico. Luciano Bianciardi a Milano
L’autore: Pino Corrias
Il bacino di utenza: per chi è in cerca delle sue radici e per chi le ha già trovate, per chi ama gli uomini tutti d’un pezzo (o quasi…), per chi ha voglia di conoscere qualcosa in più sui “miracolosi” anni Cinquanta e Sessanta.

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