Tatuaggio A-24020 ovvero cronaca della rasatura


Arriva casualmente il momento di leggere questo libro, dopo aver visto il film This must be the place, che del tema dell’olocausto tratta con delicatezza e rispetto senza mai tradire inutile pietismo, mettendo in moto l’energia della memoria.
E’ stato come leggere quella parte di storia che pensi di sapere a menadito, nulla potrebbe sorprenderti, a volte siamo quasi anestetizzati, come se fosse accaduto e basta, come se non potessimo farci nulla e perciò fossimo assolti.
Invece possiamo ricordare,  ripassare e trasmettere, rabbrividendo e aggiungendo tasselli ad un orrore che non conosceremo mai abbastanza, sperando che nessuno riesca a negarlo.
Io per esempio, confesso, non sapevo della rasatura, dell’orrendo rituale che ti obbliga a non essere più un essere umano, ho provato schifo, mi sono immaginata spettatrice che sfiora il braccio di una SS e chiede: Perché?.
(…) Costrette a  spogliarci completamente nude,  davanti ad alcune SS e alle guardiane armate di bastoni, donne dal viso cattivo e prive di qualsiasi sentimento, fummo poi fatte sdraiare su dei lettini, come quelli in dotazione ai medici, e fummo completamente rasate in tutte le parti del corpo.
A questa mansione, erano addetti alcuni detenuti in camice bianco, che fungevano da barbieri. Da quegli uomini non udimmo neanche una parola, ma dal loro silenzio intuimmo che “ dovevano” farlo. In ultimo tentativo di difendermi da tanta violenza fisica e morale, serrai le gambe, cercando di coprirmi il seno con le braccia. Un nazista mi colpì con la canna del fucile e brutalmente gridò «Spalanca le gambe e fatti rasare! ».
In quel momento persi tutta la mia dignità e il mio pudore. (…)
Il libro: Il silenzio dei vivi
L’autore: Elisa Springer
Il bacino di utenza: Questo, come tutte le cronache sull’ olocausto, dovremmo leggerlo tutti, e poi rileggerlo a intervalli regolari recitando il mantra, non dimenticare, non dimenticare, non dimenticare….

Annunci

Un commento

  1. polimena · · Rispondi

    Sconvolgente. Se avrò il coraggio lo leggerò.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

GiGi Il Giornale dei Giovani Lettori

Un blog che racconta libri per bambini e ragazzi, fumetti, film e app di qualità.

operaidelleditoriaunitevi

Just another WordPress.com site

diLetti e riLetti

La sola nazione che conti: la letteratura

Gli Archivi di Uruk

Database di genere in italiano

Stetofonendo

Libri (e non solo) in buona e in cattiva salute

trecugggine

le cugine parlano di libri

Materfamilias

materfamilias : mater|fami¦lias - The female head of a family or household

Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Il Consigliere Letterario

L'avventura infinita di un lettore. E di chiunque voglia partecipare al viaggio

minimo

storia di una minimalista alle prime armi

Muninn

libri da ricordare

Instamamme

le cugine parlano di libri

BookBlister

PILLOLE DI LIBRI (E ALTRE STORIE)

lepaginestrappate

(La mia Masafuera)

RobertoLucchetti

Scienze Letteratura Sport...

LaVersionediMari

"Tonica, terza, quinta, / settima diminuita. / Resta dunque irrisolto / l'accordo della mia vita?" G. Caproni, Cadenza, 1972

Le librerie invisibili

Et tout le reste est litterature. Verlaine

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: