I libri di Grossman sono la vita

A-un-cerbiatto-somiglia-il-mio-amoreNon so quale sia la magia che nasce dai libri di alcuni scrittori israeliani, come Yehoshua e Grossmann. Ogni volta che prendo in mano un loro libro mi sento avvinta dalle pagine, presente accanto ai personaggi, penso come loro, seguo le loro tortuose forme di pensiero.

Sto leggendo Grossman “A un cerbiatto somiglia il mio amore“, frase tratta dal Cantico dei Cantici. Ecco, sono accanto alla protagonista Orah mentre accompagna il figlio Ofer in taxi alla guerra, sono in cucina assieme a lei che pelo le patate, seguo il flusso dei suoi pensieri, il senso del tradimento da parte dell’adorato figlio minore, che pur essendo congedato, si sente in dover di partecipare alla guerra, la seguo mentre mette in atto il suo piano di protesta, un viaggio in Galilea per non essere presente quando si presenteranno a comunicarle la morte del figlio, la seguo mentre riincontra Avram, amico d’infanzia ed amore negato.

I libri di Yehoshua e Grossman non sono pieni di colpi di scena, di trovate, di situazioni inaspettate. Si tratta di vita quotidiana di persone normali, come me e come chiunque altro, che affrontano ogni giorno le vicissitudini dell’esistenza. Eppure ti senti attratta, Orah è dentro di me, è una mia amica e partecipo alla sua angoscia, alla sua protesta, alla sua gioia, al suo dolore. I libri di Grossman sono la vita.

Annunci

3 commenti

  1. anonimo · · Rispondi

    bellissimo blog, complimenti…. sono anch'io un'amante della lettura, e sto scoprendo con immenso piacere che anche nell'immenso mare del web c'è posto per noi "old-style", amanti della carta stampata…

    se vi va di passare a trovarmi, trovate qui i miei "viaggi libreschi":

    http://www.viaggidinchiostro.blogspot.com

    E naturalmente, aspetto con ansia i vostri commenti!

    Letizia

    Mi piace

  2. […] David Grossman – A un cerbiatto somiglia il mio amore Israele: un figlio che parte per la guerra e una madre, la sua angoscia, la paura della morte, la paura di un campanello che suona o di un telefono che squilla per annunciare l’inevitabile. Si tratta di vita quotidiana di persone normali, come me e come chiunque altro, che affrontano ogni giorno le vicissitudini dell’esistenza. Orah, la madre, è dentro di me, è una mia amica e partecipo alla sua angoscia, alla sua protesta, alla sua gioia, al suo dolore. I libri di Grossman sono la vita. Una rece qui. […]

    Mi piace

  3. […] vagando un po’ qui e là, non a caso, perché il caso, naturalmente, non esiste: diciamo Grossman e Elizabeth Strout, due autori che vorrei […]

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

GiGi Il Giornale dei Giovani Lettori

Un blog che racconta libri per bambini e ragazzi, fumetti, film e app di qualità.

operaidelleditoriaunitevi

Just another WordPress.com site

Gli Archivi di Uruk

Database di genere in italiano

Stetofonendo

Libri (e non solo) in buona e in cattiva salute

trecugggine

le cugine parlano di libri

Materfamilias

materfamilias : mater|fami¦lias - The female head of a family or household

Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Il Consigliere Letterario

L'avventura infinita di un lettore. E di chiunque voglia partecipare al viaggio

minimo

storia di una minimalista alle prime armi

Muninn

libri da ricordare

Instamamme

le cugine parlano di libri

BookBlister

PILLOLE DI LIBRI (E ALTRE STORIE)

lepaginestrappate

(La mia Masafuera)

RobertoLucchetti

Scienze Letteratura Sport...

LaVersionediMari

"Tonica, terza, quinta, / settima diminuita. / Resta dunque irrisolto / l'accordo della mia vita?" G. Caproni, Cadenza, 1972

Le librerie invisibili

Et tout le reste est litterature. Verlaine

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: