Contemplo l’eventualità della tua esistenza purché tu abbia un odore…

Mettiamo il caso che abbiate accanto, ovunque vi troviate, una persona della quale non sapete nulla e volete cimentarvi con il tentativo di percepirne almeno qualcuna delle caratteristiche salienti. Avvicinatevi disinvoltamente, tirate un po’ su con il naso come se aveste il raffreddore e invece state aspirando un po’ dell’aria che circonda il soggetto destinatario del nostro esperimento, lasciate che il suo odore entri nelle narici e concentratevi solo su quello. Il gioco è fatto. Sarete invasi da una miriade di aromi provenienti dal profumo che usa, dal detersivo con cui lava gli indumenti, dal cibo che ha mangiato, dalla frequenza con cui lava il suo corpo e, infine, dal mix dei suoi umori corporali…Non arricciate il naso, le persone che non si lavano non sono così frequenti e comunque appena percepite puzzette potete interrompere l’esperimento! La pratica è un po’ rischiosa, perché l’odore potrebbe essere oltremodo piacevole, o erotico oppure repellente, insomma da quello dipendono molte cose e dipendono ineluttabilemente le vostre reazioni. In realtà credo che tutti per istinto lo facciamo, senza pensarci, è un atteggiamento primordiale, di estrema utilità. A volte odorare persone che pensiamo di conoscere potrebbe…come dire…riservare delle sorprese!
Ho letto L’odore del mondo con un interesse quasi morboso, la descrizione degli odori del cibo, delle città visitate dalla protagonista durante le sue peregrinazioni, e soprattutto la percezione degli odori delle persone, confermano l’importanza del senso dell’olfatto spesso sottovalutato o relegato al ruolo di satellite degli altri.
La storia è affascinante, fa pensare a quella del più famoso “Il Profumo” di Süskind, ma è di più facile lettura ed attualissima nei temi trattati: la buona cucina, il vino, l’erotismo, l’amore, l’amicizia, tutti filtrati attraverso la percezione olfattiva della protagonista.
Un ultima osservazione: diffidate delle persone che non hanno alcun odore, di fatto è come se non esistessero!
Il libro: L’odore del mondo
L’autore: Radhika Jha
Il bacino di utenza: Adatto a tutti coloro che percepiscono il proprio odore, prima di tutto, e come questo cambia con lo stato d’animo e con le stagioni; e adatto a tutti coloro che cercano gli odori che li circondano, li interpretano, li archiviano e ne fanno tesoro, dopo tutto un odore può raggiungerti quando meno te lo aspetti e scatenare una montagna di emozioni e ricordi.
 
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8 commenti

  1. Purtroppo (o per fortuna, nel caso degli autobus affollati d’estate) il mio olfatto non è molto sviluppato e quindi certe ossessioni le capisco poco, per mancanza di esperienze. Ma sono andata a cercare il libro ed è molto ispiroso…neri pozza fa delle copertine meravigliose

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  2. Come è vero quello che si racconta in questo libro! La mia maggiore esperienza olfattiva è stata quella che ho fatto durante il mio viaggio in India. Lì gli odori sono la prima sensazione fortissima che ti prende non appena esci dall’aereoporto. Cercherò il libro. Bellissimo!

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  3. Quando ero piccolissima, a casa della nonna, riconoscevo chi fossero gli ospiti in casa dall’odore che aleggiava appena mettevo piede nell’ingresso… E la scorsa settimana, un’esperienza mistica: nel supermercato, all’improvviso percepisco netto l’odore del mio amatissimo… Ho annusato tutto, detersivi, ammorbidenti, tutto quello che si trovava nei paraggi, per poterlo comprare, e drogarmi d’amore in sua assenza… Niente… Chissà, sarà il mio cervello, che ne ripesca il ricordo da una cella di memoria e me lo serve, per consolazione?

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  4. Senti quello che ti dico, cugginageno, ho una teoria per l’accaduto. La percezione dell’odore dipende da molecole volatili, cioè in grado di passare, a temperatura ambiente, allo stato di vapore o meglio gassoso…quando però le molecole raggiungono il naso a volte è come se…una parte di esse rimanesse intrappolata ricondensandosi per poi liberarsi nelle opportune condizioni di temperatura e pressione rendendosi così percepibili e facendoci venire un colpo a cuore.
    Non è molto romantico, ma hai fatto caso la puzza della merda di cane come ti resta nel naso per ore?Sò molecole intrappolate, mannaggia a loro!!!!
    p.s. mi spieghi come hai messo l’immagine accanto al tuo nome?nocciriesco proprio.

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  5. Sei sempre la solita…non cambi proprio mai nonostante l’età avanzata! Per caricare una foto sul tuo profilo, quando ti logghi al blog, clicca sulla foto. Ti comparirà una form in cui se vuoi aggiorni i dati del tuo profilo, fra i quali anche la foto del tuo profilo!

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  6. Be’, danielonda, ho seguito il tuo consiglio, ed ho subito tolto le lenzuola, buttandole a terra in un angolo della stanza, in attesa di infilarle in lavatrice… E’ stato un gravissimo errore: lì all’aria, le lenzuola emettevano radiazioni ad altissima energia, che mi hanno perseguitato tutta la notte… Ma adesso ho imparato: lavatrice subito, o meglio seppellire le sorgenti odorose. Un abbraccio

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