Siamo una generazione sperimentale

Ti amo lo dici a tua sorella!

Ti amo lo dici a tua sorella!

Esattamente, noi che abbiamo tra i 30 e i 40-45 anni, proprio noi, siamo una generazione sperimentale. Forse tutte le generazioni che vivono questo periodo storico lo sono; proprio ieri il mio dermatologo si professava, come appartenente alla terza età, rappresentante di una generazione che deve imparare e vivere da zero, chè non può applicare i metodi pregressi alla struttura della società attuale. Comunque, scusate, ma chissenefrega per ora, della nostra  terza età, chissenefrega.

 

Spenderei due righe sul termine che io tanto amo: sperimentale. 

Dicesi sperimentale: che si fonda sull’esperienza, empirico; un’attività sperimentale è volta a ricercare nuove applicazioni, tecniche e metodologie. Dunque confermo: siamo una generazione sperimentale. Noi non possiamo chiedere a nessuno, tu come hai fatto quando ti è capitato questo o quello? Come hai discusso con il tuo capo del tuo cococo e del tuo cocopro? Quale tipo di previdenza integrativa hai scelto? Come hai convinto i tuoi che gay è bello? Come ti sei inserito nel mondo del lavoro con la tua nuova qualifica in caccologia applicata? E ancora: ma un uomo che non avesse paura della tua indipendenza e della tua intelligenza, come l’hai trovato? Oppure: ma una donna un po’ più dolce e femminile come l’hai scovata. Potremmo fare una lista chilometrica. Insomma, i nostri figli, a trenta anni, godranno delle nostre sperimentazioni attuali. Per la proprietà transitiva: siamo tutti scienziati! 

Veniamo al libro. Costa 5 €, è brevissimo e molto spassoso. Si legge in fretta ed è scritto con uno stile molto fluido. Contiene racconti che descrivono i disagi ma anche le sperimentazioni della nostra generazione. Il test della bissessualità del primo racconto, per esempio,  oppure la beffa della donna disinibita che si ritrova poi a sentirsi come il cavallino delle giostre: metti il gettone fai il giro. Il giro te lo fai con tua sorella!
Il libro ve lo consiglio, perché ne usciamo vivi, ammaccati magari, ma vivi e evoluti. Di strada da fare ne abbiamo tanta ma la posta in gioco è alta e vale la pena di lottare: stiamo gettando le basi per lo sviluppo dei modelli comportamentali ed educativi della società del futuro. Dico seriamente, per favore, non vi distraete. 

Il libro: Ti amo lo dici a tua sorella!
L’autore: Michela De Muro
Il bacino di utenza: Destinato a tutti gli uomini e le donne della generazione più sperimentale che c’è, sarà come guardarsi per poche ore allo specchio. Godetevi il trip!
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