I profumi del noir: Aglio, menta e basilico

Aglio, menta e basilico

Aglio, menta e basilico

 Un giorno per caso, senza volerlo, ma cercando testi che avessero a che fare con il cibo, il gusto , la cucina e la vita di tutti i giorni, mi sono imbattuta in questo libro, una piccola raccolta postuma di Izzo, che si può definire senz’altro l’antesignano del noir mediterraneo. Non sono amante del genere, ma leggerò altri libri dell’autore perché sono rimasta incantata dalle emozioni che filtrano attraverso le righe dei suoi brevi racconti. Avete presente quando siete via da casa anche solo qualche giorno e pensate che potreste stare lontani una vita senza sentire la mancanza di nulla? E invece mettete piede nella vostra città o solo varcate la soglia della cucina o magari  sentite l’odore della frittatina di maccheroni che vi preparava nonna e improvvisamente capite che prima non lo sapevate, ma avevate nostalgia del vostro metro quadro di sopravvivenza quotidiana. Improvvisamente il portiere ficcanaso e la salumiera tonta diventano i punti di riferimento del vostro GPS interiore e desiderate proteggere i vostri ricordi con tutta la forza che avete.

Bene, io ho pensato a me quando parto ma anche ai milioni di emigrati in tutto il mondo, che hanno dimenticato la faccia del portiere. 

Izzo era un autodidatta, figlio di immigrati a Marsiglia: un barman napoletano ed una sarta spagnola. Aveva militato a lungo nel giornalismo di sinistra, scritto poesie e lavorato come sceneggiatore televisivo e cinematografico per poi approdare al noir mediterraneo con i racconti monoprotagonista, come quelli di Montalbàn e Camilleri, per intenderci.
Nel cuore di questo libriccino di 92 pagine e dal costo contenuto di 9 euro, ho trovato tre liriche, una sull’aglio, una sulla menta e una sul basilico. Tre canti del ricordo, l’aglio che fa parte del gusto di vivere e apre le porte ai sapori, la menta che agisce come un filtro d’amore e il basilico in mezzo al profumo del quale sono cresciuti tutti i bambini del sud, dice Izzo, e se non se ne sente il profumo in casa già manca. Ma non è tutto, per ognuna di queste spezie c’è un legame con il passato, con la terra di origine e, forse, con la terra di destinazione sconosciuta che tutti vorremmo raggiungere ma non sappiamo ancora dove esattamente si trovi. 

Il libro: Aglio, menta e basilico 
L’autore: Jean-Claude Izzo
Il bacino di utenza: Per quelli che partono sempre e tornano di rado, per quelli che non partono ma sono sempre fuori di sé, e per quelli che si rigirano tra le mani un biglietto andata e ritorno e non sanno il dove ma, peggio ancora, hanno dimenticato il quando.
Annunci

3 commenti

  1. polimena · · Rispondi

    Daniela ma sei bravissima. Sai che dovresti scrivere recensioni per una rivista seria. Perché non ti proponi?
    Izzo lo conosco da tempo e mi piace molto, questo libro però non l’ho letto.
    Ma la frittata di maccheroni che mangivamo al mare…mhhh che acquolina. E la mozzarella ancora calda che ci dava il signor LaRocca?
    E il gelato al caffé del Bar Sport. E la parmigggggiana di melanzane

    Mi piace

  2. danielonda · · Rispondi

    grazie, è l’affetto che ti fa parlare. Comunque mi piacerebbe veramente fare qualcosa del genere, ma non sono pubblicista, non sono giornalista, sono solo un povero chimico…Comunque se sai darmi qualche dritta ben venga! ci voglio provare. Parmigggggiana forever!!!!!!!!!

    Mi piace

    1. Solo oggi ho letto questa recensione, e sono d’accordo che potrebbe andare davanti al re, come dice mia madre. E mi leggerò questo libro, io che la nostalgia la tengo proprio antipatica!

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

GiGi Il Giornale dei Giovani Lettori

Un blog che racconta libri per bambini e ragazzi, fumetti, film e app di qualità.

operaidelleditoriaunitevi

Just another WordPress.com site

Gli Archivi di Uruk

Database di genere in italiano

Stetofonendo

Libri (e non solo) in buona e in cattiva salute

trecugggine

le cugine parlano di libri

Materfamilias

materfamilias : mater|fami¦lias - The female head of a family or household

Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Il Consigliere Letterario

L'avventura infinita di un lettore. E di chiunque voglia partecipare al viaggio

minimo

storia di una minimalista alle prime armi

Muninn

libri da ricordare

Instamamme

le cugine parlano di libri

BookBlister

PILLOLE DI LIBRI (E ALTRE STORIE)

lepaginestrappate

(La mia Masafuera)

RobertoLucchetti

Scienze Letteratura Sport...

LaVersionediMari

"Tonica, terza, quinta, / settima diminuita. / Resta dunque irrisolto / l'accordo della mia vita?" G. Caproni, Cadenza, 1972

Le librerie invisibili

Et tout le reste est litterature. Verlaine

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: