L’uomo informato sulle donne informate sui fatti: Carlo Fruttero

Donne informate sui fatti

Donne informate sui fatti

Ho pensato a lungo all’impressione che mi ha dato leggere questo libro, ho atteso un paio di settimane affinché lo sdegno sedimentasse lasciando il posto al raziocinio e al rispetto che si deve ad uno scrittore come Carlo Fruttero, alla sua sagacia ed alla sua intelligenza.

Ho letto ” Donne informate sui fatti “ con eccezionale rapidità, il modo di raccontare e il contenuto del libro sono entrambi molto accattivanti. C’è un delitto efferato, come tanti ce ne sono aventi per sfondo la prostituzione. C’è una storia di malattia e di dolore. C’è la dedizione che sempre si origina da una vera e sincera amicizia. C’è la giustizia. C’è l’informazione e il giornalismo. C’è l’amore, la gelosia, il tradimento il perdono. C’è la frustrazione e l’ignoranza. C’è la spregiudicatezza e la giovinezza.
Per ogni situazione c’è un personaggio che ne è protagonista, ogni personaggio parla in prima persona usando il linguaggio che è proprio dell’estrazione sociale e della cultura che lo caratterizza. Tutti i personaggi sono donne.
Vengo al dunque, nonostante la delicatezza e l’eleganza con le quali Fruttero dà vita ai suoi personaggi, l’impressione che ho avuto è stata quella di leggere le donne viste da un uomo e viste in maniera falsata e irriverente. Questo sarebbe niente se le descrizioni fossero purificate da pregiudizi e dietrologia applicata al qualunquismo imperante, voglio dire sarebbe niente se l’autore desse una descrizione fedele degli innumerevoli tic manie e difetti della femmina in genere. Ma no, Fruttero non lo fa, prende invece i più beceri clichè femminili che ci sono sul mercato, li rielabora, li ripulisce con uno stile avvincente e fluido, la mette in modo che se dici che sono esagerati ti senti una cretina che non ha ironia e non sa stare al gioco. Va bene, correrò questo rischio, le donne descritte sono tristi e squallide, questo mi trasmettono, tristezza e squallore. Mi dispiace per i parenti dell’autore che ha scritto sulla terza di copertina che senza la moglie e le figlie questo libro non avrebbe potuto essere scritto. Tanto di cappello.
Il libro: Donne informate sui fatti
L’autore: Carlo Fruttero
Il bacino di utenza: Destinato al pubblico femminile previa iniezione di autostima e self control. Se ne sconsiglia l’uso per soggetti di sesso maschile con attitudini fallocratiche: dosi massicce possono provocare gravi danni neurologici.
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Un commento

  1. polimena · · Rispondi

    che fosse Lucentini il non maschilista della coppia?

    Mi piace

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